L’espansione inferiore anteriore e il suo ruolo nella rotazione esterna a 90°
- andreonefrancesco
- 26 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Cos’è l’espansione inferiore anteriore
L’espansione inferiore anteriore rappresenta la capacità del torace di aprirsi nella sua porzione antero-inferiore, in particolare a livello delle coste inferiori ( maniglie a secchio come in foto) che , mentre inspiriamo, dovrebbero muoversi verso l'esterno e verso l'alto

Questa espansione è essenziale per creare spazio interno e permettere al centro di gravità di spostarsi leggermente all’indietro, condizione necessaria per ottenere un movimento fluido di rotazione esterna (ER) della spalla.
Durante un test di ER a 90°, la capacità di espandere la parte inferiore anteriore del torace permette alla gabbia toracica di adattarsi al movimento, migliorando la coordinazione tra diaframma, parete addominale e scapola.

Perché l’ER a 90° richiede l’espansione inferiore anteriore
Durante la rotazione esterna a 90° di abduzione, la testa dell’omero scivola posteriormente all’interno della cavità glenoidea.Affinché ciò avvenga in modo fluido, la scapola deve poter ruotare verso l’alto (upward rotation) e inclinarsi posteriormente (posterior tilt), mantenendo congruenza articolare.
Tuttavia, questa rotazione scapolare è possibile solo se la parete toracica inferiore anteriore è in grado di espandersi.
Le coste inferiori (T9–T12) devono muoversi lateralmente e superiormente (movimento “a manico di secchio”) per offrire spazio di rotazione alla scapola e permettere al torace di retrocedere.
Se la regione inferiore anteriore del torace è bloccata (retto addominale teso, diaframma iperattivo o ipo-discendente):
le coste restano in flessione,
la scapola non può inclinarsi posteriormente,
e l’omero è costretto a compensare con scivolamenti anteriori o impingement.
Tessuti coinvolti e strategie per “sbloccare” l’espansione
1. Retto addominale (porzione inferiore): Un retto addominale eccessivamente contratto impedisce la discesa del diaframma, mantenendo le coste inferiori bloccate in flessione.Rilassarlo o allungarlo permette al diaframma di abbassarsi correttamente e di spingere le coste in espansione bucket-handle.
2. Diaframma: In un’inspirazione funzionale, il diaframma deve potersi abbassare nella zona di apposizione e generare una spinta uniforme sul piano addominale.Una disfunzione (ipo-discendente o asimmetrica) blocca la possibilità di espansione anteriore e riduce la capacità rotatoria complessiva.
3. Intercostali anteriori/inferiori e parascapolariGli intercostali anteriori: devono potersi allungare per permettere lo sliding costale. In sinergia, i muscoli parascapolari (come il serrato anteriore) devono stabilizzare la scapola in posterior tilt, coordinandosi con l’espansione del torace.
Vantaggi funzionali dello “sblocco” anteriore
Vantaggio | Se la regione è bloccata | Se la regione è sbloccata |
1. Evita compensi scapolari | Scapola in anterior tilt → impingement e ROM limitato. | Scapola in posterior tilt + upward rotation → ER fluida. |
2. Congruenza gleno-omerale | Spazio posteriore ridotto → scivolamento ostacolato. | Spazio posteriore aumentato → movimento fluido e centrato. |
3. Stabilità intra-addominale | Diaframma bloccato → instabilità e iperlordosi. | Diaframma libero → pressione addominale stabile e colonna solida. |
4. Base per i movimenti di spalla | ER/IR con compensi e stress tendinei. | Rotazioni eseguite senza sovraccarichi, catena funzionale efficiente. |
Esercizi consigliati
Curva all’indietro su gymball o sedia → per facilitare l’apertura della porzione inferiore anteriore del torace.
Crime Scene Pose → per favorire la rotazione toracica e il rilascio addominale in un contesto di respirazione guidata.




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