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L’espansione inferiore anteriore e il suo ruolo nella rotazione esterna a 90°

Cos’è l’espansione inferiore anteriore


L’espansione inferiore anteriore rappresenta la capacità del torace di aprirsi nella sua porzione antero-inferiore, in particolare a livello delle coste inferiori ( maniglie a secchio come in foto) che , mentre inspiriamo, dovrebbero muoversi verso l'esterno e verso l'alto




Questa espansione è essenziale per creare spazio interno e permettere al centro di gravità di spostarsi leggermente all’indietro, condizione necessaria per ottenere un movimento fluido di rotazione esterna (ER) della spalla.




Durante un test di ER a 90°, la capacità di espandere la parte inferiore anteriore del torace permette alla gabbia toracica di adattarsi al movimento, migliorando la coordinazione tra diaframma, parete addominale e scapola.


Perché l’ER a 90° richiede l’espansione inferiore anteriore


Durante la rotazione esterna a 90° di abduzione, la testa dell’omero scivola posteriormente all’interno della cavità glenoidea.Affinché ciò avvenga in modo fluido, la scapola deve poter ruotare verso l’alto (upward rotation) e inclinarsi posteriormente (posterior tilt), mantenendo congruenza articolare.


Tuttavia, questa rotazione scapolare è possibile solo se la parete toracica inferiore anteriore è in grado di espandersi.

Le coste inferiori (T9–T12) devono muoversi lateralmente e superiormente (movimento “a manico di secchio”) per offrire spazio di rotazione alla scapola e permettere al torace di retrocedere.

Se la regione inferiore anteriore del torace è bloccata (retto addominale teso, diaframma iperattivo o ipo-discendente):


  • le coste restano in flessione,

  • la scapola non può inclinarsi posteriormente,

  • e l’omero è costretto a compensare con scivolamenti anteriori o impingement.


Tessuti coinvolti e strategie per “sbloccare” l’espansione


1. Retto addominale (porzione inferiore): Un retto addominale eccessivamente contratto impedisce la discesa del diaframma, mantenendo le coste inferiori bloccate in flessione.Rilassarlo o allungarlo permette al diaframma di abbassarsi correttamente e di spingere le coste in espansione bucket-handle.


2. Diaframma: In un’inspirazione funzionale, il diaframma deve potersi abbassare nella zona di apposizione e generare una spinta uniforme sul piano addominale.Una disfunzione (ipo-discendente o asimmetrica) blocca la possibilità di espansione anteriore e riduce la capacità rotatoria complessiva.


3. Intercostali anteriori/inferiori e parascapolariGli intercostali anteriori: devono potersi allungare per permettere lo sliding costale. In sinergia, i muscoli parascapolari (come il serrato anteriore) devono stabilizzare la scapola in posterior tilt, coordinandosi con l’espansione del torace.


Vantaggi funzionali dello “sblocco” anteriore

Vantaggio

Se la regione è bloccata

Se la regione è sbloccata

1. Evita compensi scapolari

Scapola in anterior tilt → impingement e ROM limitato.

Scapola in posterior tilt + upward rotation → ER fluida.

2. Congruenza gleno-omerale

Spazio posteriore ridotto → scivolamento ostacolato.

Spazio posteriore aumentato → movimento fluido e centrato.

3. Stabilità intra-addominale

Diaframma bloccato → instabilità e iperlordosi.

Diaframma libero → pressione addominale stabile e colonna solida.

4. Base per i movimenti di spalla

ER/IR con compensi e stress tendinei.

Rotazioni eseguite senza sovraccarichi, catena funzionale efficiente.



Esercizi consigliati

  1. Curva all’indietro su gymball o sedia → per facilitare l’apertura della porzione inferiore anteriore del torace.

  2. Crime Scene Pose → per favorire la rotazione toracica e il rilascio addominale in un contesto di respirazione guidata.







 
 
 

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