Biomeccanica che potenzia la forza
2 Giorni Full Immersion dove analizzeremo ogni dettaglio biomeccanico dei gesti di forza
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Descrizione del servizio
l primo giorno è dedicato alla comprensione profonda di come il corpo organizza la forza prima ancora di produrla. Il lavoro parte dall’analisi del centro di gravità e delle sue interazioni con muscoli, mobilità e obiettivi motori, chiarendo le differenze tra fasi Early, Middle e Late e il loro impatto sulle strategie di movimento. Vengono affrontati i concetti di persona compressa ed espansa come stati adattativi del sistema, imparando a riconoscerli attraverso test specifici e a intervenire tramite sovraccarichi bipodalici e monopodalici organizzati in più fasi. Una parte centrale è dedicata al recupero della rotazione interna dell’anca attraverso pattern anca-dominanti, utilizzando il Camparini Deadlift come riferimento per ristabilire orientamento femorale, spazio acetabolare e controllo del bacino. Il lavoro prosegue con l’integrazione degli arti superiori nei pattern di lower body, analizzando in profondità split squat, lunge e le loro varianti in relazione alla gestione del carico e del centro di massa. La giornata si conclude con l’utilizzo consapevole di squat e stacchi bipodalici come strumenti di consolidamento, non di compensazione, per preservare i guadagni ottenuti nel lavoro espansivo e monopodalico. Il secondo giorno approfondisce il rapporto tra torace, spalla e produzione di forza, riconsiderando il concetto di estensione toracica e chiarendo cosa significhi realmente mobilità della spalla in un contesto funzionale. Le remate vengono utilizzate come strumenti chiave per creare mobilità toracica e pelvica sotto carico, analizzandone progressioni e differenze biomeccaniche tra le principali varianti convenzionali. Ampio spazio è dedicato all’apprendimento del Chin Up come pattern completo, integrato e coerente con la gestione del centro di gravità. Vengono poi esplorate le spinte rotazionali, imparando a riconoscere e sfruttare il ciclo ER–IR nella spinta, fino ad arrivare alle progressioni per l’overhead press, mantenendo orientamento, controllo e continuità tra bacino, torace e arti superiori. La giornata si chiude con un lavoro sulle braccia che non è isolato, ma pienamente coerente con i pattern rotazionali e con le richieste biomeccaniche dei gesti di forza.
Dettagli di contatto
andreonefrancesco@hotmail.com
Via Mario Ruta, 38, Naples, Metropolitan City of Naples, Italy
